Prodotto bandiera: Speck

Territorio: Trentino Alto Adige

Lo speck ingrediente versatile e saporito

Lo speck negli anni si è imposto come prodotto di punta di alcuni salumifici del Trentino Alto Adige che hanno contribuito non poco a farlo conoscere apprezzare e conoscere. Una tra le molte versioni (speck Trentino “il Tenero”) si presta particolarmente all’utilizzo in cucina. Già perché tra le pentole, lo speck ci sta davvero bene. Alcune idee su come utilizzarlo? Ad esempio per condire un’ottima pasta fatta in casa. Per una pasta tirolese allo speck, prevedere (dosi per 4 persone) 400 g di pasta fresca tipo tagliatella, 4 porri o cipolle rosse, 100g di Speck, 200 g di panna (meglio se fresca!), olio, sale, pepe. Si cuoce al dente la pasta fresca e intanto si soffriggono (in una padella piuttosto larga) in olio extravergine i porri tagliati a rondelle e lo speck a pezzetti. Al soffritto si unisce poi la pasta (non troppo scolata), la panna, il sale, il pepe e (volendo) alcune erbe aromatiche alpine (timo, salvia, ecc.) tritate. Si fa appena insaporire rigirando velocemente e si serve in tavola. Un’altra possibilità? L’insalata trentina allo speck. La si prepara usando almeno tre tipi diversi di insalata (es. scarola, radicchio, indivia) e qualche ravanello. Mischiare le verdure e aggiungere lo speck a dadini con degli spicchi di uova sode, qualche scaglia di formaggio di malga ben stagionato e condire con sale, pepe, olio extravergine e pochissimo aceto bianco.